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Vallo di Nera


Vallo di Nera
Photo Information
Copyright: Silvio Sorcini (Silvio2006) Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 4566 W: 106 N: 6071] (54757)
Genre: Places
Medium: Color
Date Taken: 2013-01-05
Categories: Architecture
Exposure: f/11, 1/80 seconds
More Photo Info: [view]
Photo Version: Original Version
Theme(s): 2013 moments II [view contributor(s)]
Date Submitted: 2013-07-01 6:18
Viewed: 1137
Points: 38
[Note Guidelines] Photographer's Note
Vallo di Nera

Splendido castello che domina la Valnerina. Tra le sue strette si è avvolti dalla magia del medioevo.
Spettacolari i cicli d'affreschi delle sue chiese. Sorge a 467 m s.l.m. ha una popolazione di 400 unità circa. L'impianto urbano si presenta compatto, con il tipico assetto del castello di colle: un nucleo originario circolare dal quale si estendono strade anulari pianeggiante e ripide salite verso il fulcro centrale ovvero la piazza di San Giovanni Battista, ove la Chiesa Parrocchiale occupa il punto più alto del colle, dominando l'intero paese. Gli si affiancano il borgo quattrocentesco di S. Maria, poi ricompreso nella seconda cerchia muraria, realizzata per includervi gli insediamenti monastici, e il successivo borgo cinquecentesco dei Casali, sorto lungo le diverse strade di accesso del paese, nel periodo di massima espansione demografica. Testimonianze archeologiche avvalorano la tesi dell'esistenza di remoti insediamenti riconducibili alle popolazioni autoctone di questa valle già nell'VIII secolo a.C.
Di origine romana, l'antico nome del borgo era Castrum Valli, cioè luogo fortificato. Nel 1177 La rocca sul coolle di Flezano divenne feudo del duca germanico di Spoleto Corrado di Hursligen Nel 1216 il vecchio e primitivo Castello fu distrutto dal Comune di Spoleto.
L’8 settembre del 1217 il podestà di Spoleto, Giacomo Capocci concede agli uomini di Vallo il diritto di erigere un castello sotto la sua signoria, in cambio di protezione e difesa. Vallo entra così nell'orbita di Spoleto e s'impegna a versarle tributi e a fare guerra o pace secondo le sue direttive.
Nel 1223 Omodeo, cappellano e vicario per la Montagna per il Papa lo riacquisisce, per un breve periodo, al dominio della chiesa.
Federico II e il cardinale legato Capocci, nel 1247, confermavano il possesso del castello al Comune di Spoleto.
Nel 1522 è a capo, con Petrone da Vallo, della rivolta dei castelli della Valnerina contro Spoleto. Petrone uccide il governatore pontificio venuto per sedare la rivolta. Il castello di Vallo - scrive uno storico - "è preso, fatto tutto pieno di rovine e di sangue e spogliato d'ogni cosa". Petrone è bruciato vivo e nel 1527 passano a depredare anche i Lanzichenecchi, che vi lasciano la peste.
Il paese rinasce più tardi, come testimoniano molti architravi cinquecenteschi e l'affresco di Jacopo Siculo del 1536 nella chiesa di S. Giovanni, in cui Vallo è raffigurata con le mura intatte e le case-torri.
Il riferimento al fiume Nera è stato aggiunto dopo l'Unità d'Italia. Lo stemma attuale raffigura 3 castelli e si deve a seguito dell’unione ottocentesca con i castelli di Meggiano e Paterno.
Tra le numerose vestigia medioevali, sono degni di nota molti tratti della cerchia muraria, il torrione principale ed altre torri lungo le mura, le due porte di accesso del castello, le chiese e gran parte dei sui edifici che recentemente restaurati, costituiscono uno dei migliori esempi di restauro e conservazione dell’aspetto urbanistico originario. La moderna strada carrozzabile, realizzata nel secolo scorso, ha alterato notevolmente l’assetto viario originale e giunge nei pressi della porta secondaria, diventata perciò principale, sopra il cui portico coperto, un tempo usato per il mercato, si trova l’antica sede comunale, ora utilizzata per servizi e per l'archivio storico.
S. Giovanni Battista domina il paese sulla parte più alta del colle. Originariamente romanica (sec. XIII), fu ampliata e in parte ricostruita intorno al 1575 (la data è incisa sull'angolo sinistro della facciata). A questo periodo risalgono la facciata con il campanile, il portale e il rosone. All'interno, l'affresco del catino absidale è una splendida opera del 1536 di Jacopo Siculo, dedicata alla Morte della Madonna. Sul fronte dell'arco il maestro ha dipinto una delicata Annunciazione e le figure di S. Sebastiano e S. Rocco a grandezza naturale.

La chiesa francescana di S. Maria è stata iniziata nel 1273 e si presenta con un bel portale gotico e un campanile turrito. L'interno sorprende per la quantità di affreschi che ancora la adornano, opera di artisti di scuola giottesca. Tra questi, spiccano la Processione dei Bianchi, dipinta da Cola di Pietro nel 1401 (l'affresco è una delle fonti più complete del movimento penitenziario dei Bianchi che attraversò l'Italia nel 1399) e il Martirio di Santa Lucia, di un pittore di Camerino del XV sec. Qui sono ancora i campanari a suonare manualmente le campane, collocate nella possente torre quadrata, su scale di accordi immutati nel tempo.
La terza chiesa intra moenia è quella dedicata a S. Caterina, eretta nel 1354, in cui oggi trova spazio un piccolo auditorium.

Vallo di Nera

Magnificent castle that dominates the Valnerina. Among its narrow is enveloped in the magic of the Middle Ages.
Superb cycles of frescoes of its churches. It rises 467 m s.l.m. has a population of approximately 400 units. The urban layout is compact, with the typical structure of the castle hill, a nucleus from which extend circular flat ring roads and steep hills to the heart or the central square of San Giovanni Battista, where the parish church occupies the point top of the hill, dominating the entire country. The village is flanked by the fifteenth of S. Mary, then falls in the second city wall, built to include the monastic settlements, and the next century village of Casali, built along the various roads of the country during the period of maximum population growth. Archaeological finds prove that the remote settlements of attributable to the aboriginal people of this valley already in the eighth century BC
Of Roman origin, the ancient name of the village was Castrum Valli, ie fortified place. In 1177 the fortress of the coolle Flezano became a fief of the Duke of Spoleto Germanic Hursligen In 1216 Conrad of the old and the old castle was destroyed by the city of Spoleto.
On September 8, 1217 the mayor of Spoleto, James Vallo Capocci grants to men of the right to erect a castle under his rule, in exchange for protection and defense. Vallo di Spoleto thus enters orbit and undertakes to pay taxes and make war or peace, according to its directives.
In 1223 Omodeo, chaplain and vicar for the Mountain to the Pope resets for a short period, the domain of the church.
Federico II and Cardinal tied Capocci, in 1247, confirmed the possession of the castle to the town of Spoleto.
In 1522 has headed, with Petrone valleys, the revolt against the castles of Valnerina Spoleto. Petrone kills the papal governor failed to quell the revolt. Vallo Castle - writes one historian - "is taken, whether full of ruins and blood and stripped of everything." Petrone is burnt alive in 1527 and go to plunder Lanzichenecchi also mean that you can fever.
The town was reborn later, as evidenced by many sixteenth lintels and the fresco by Jacopo Siculo of 1536 in the church of S. John, in whose valley is shown with its walls intact and the tower-houses.
The reference to the Black River was added after the unification of Italy. The current coat of arms depicts three castles and must be a result of the union with the nineteenth-century castles and Meggiano Paterno.
Among the numerous medieval ruins are noteworthy many parts of the walls, the main tower and other towers along the walls, the two gates of the castle, churches and most of the buildings recently restored, is one of the best examples of restoration and Preserve the original city. The modern road, built in the last century has significantly altered the structure and reaches the original road near the back door, therefore become the main, on the covered porch which, once used for the market, is the old town hall , now used for services and for the archive.

S. John Baptist dominates the village on the highest part of the hill. Originally Romanesque (XIII), was enlarged and partly rebuilt around 1575 (the date is engraved on the left corner of the facade). To this period belong the facade with its bell tower, portal and rose window. Inside, the fresco in the apse is a splendid work of Jacopo Siculo of 1536, dedicated to the Death of the Virgin. On the bow the master painted a delicate Annunciation and the figures of S. Sebastian and S. Rocco-size.

The Franciscan Church of St. Maria was started in 1273 and shows a beautiful Gothic portal and a turreted tower. The interior is surprising for the amount of frescoes which still adorn it, the work of artists from Giotto school. Among them, the stand out of the White Procession, painted by Pietro Cola in 1401 (the painting is one of the most complete sources of the movement of prison Bianchi through Italy in 1399) and the Martyrdom of Saint Lucia, a painter Camerino of the fifteenth century. There are still the bell to ring hand bells, placed in the mighty square tower, on scales of agreements unchanged over time.

The third church is dedicated to intra moenia S. Catherine, built in 1354, which today is housed in a small auditorium.

umutlu101, berger33, Jonathan, shaukatmi has marked this note useful
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Critiques [Translate]

salut voisin du jour
excellent pris de vu..
belle netteté
amicalement
ömer

HI
Frame is very beautiful
Good staff and good combination you have chosen
Pspktyv beauty
I enjoyed
Good luck

Ciao Silvio
my kind of picture of an Italian alley. good POV and splendid depth. good clarity of wall textures. nice street elements.
shalom
tsilla

  • Great 
  • suzley Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 1833 W: 317 N: 3045] (23928)
  • [2013-07-01 7:39]

A glimpse of the view ahead.

stv ;o))

Bom dia Silvio,
É bom acordar e ter à nossa disposição essa cena maravilhosa num finíssimo formato.
Soberba.
R.

Very nice capture of the little view of the village. Good lighting and sharp details. Very well done, tfs.

  • Great 
  • VicZik Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 528 W: 82 N: 950] (4812)
  • [2013-07-01 10:41]

The POV through the narrow opening makes this amazing Silvio. I like the DOF & focus, colour and Vertical crop. Well done & TFS
Best
Vic

  • Great 
  • sela Gold Star Critiquer/Silver Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 633 W: 11 N: 1379] (8213)
  • [2013-07-01 10:52]

Hi Silvio, you captured a wonderful view. Very well chosen POV.It looks very inviting.
Regards Rose

  • Great 
  • rychem Gold Star Critiquer/Silver Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 736 W: 13 N: 634] (21244)
  • [2013-07-01 11:02]

Beautiful corner, great timing with the best light on the walls, great view
regards
Ryszard

Hello Silvio, we like to see these views through narrow openings; and here we have a steep narrow street looking towards a mountain.
Excellent DoF. Lovely variety of textures too.
Regards Jean.

ola Silvio
Good verical composition. A good charming angl with fine sharpness and perfect light
um abraço
teresa

Hello Silvio,
An outstanding composition and nice subject for impasto,wonderful perspective you've captured,excellent play of light and luminosity of lovely colours.
Thanks and best regards,
Joy

Hi Silvio,love those places.Wonderful detail and light.I would have liked to see more right and left but the format you chose emphasizes the narrow lanes between the houses.All the best,Otto.

bonjour Silvio
Very nice place and excellent pov
amicalement
henri

Good piece of framing and nice picture!!

  • Great 
  • nicou Gold Star Critiquer/Gold Note Writer [C: 2777 W: 0 N: 5194] (50772)
  • [2013-07-09 4:52]

Hello Silvio

quelle étroitesse de la rue sueprbe iamge et compo quel rendu sur les pierre et perspective superbe captage merveilleux.
Bravo et amitié
Nicou

  • Great 
  • linus Gold Star Critiquer/Silver Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 1797 W: 13 N: 1442] (15482)
  • [2013-07-10 19:24]

Hi Silvio,
A lovely POV here. Good use of the vertical format.
Sunil

Ciao Silvio,
Interesting the way you have used the tree and wall as focal points leading through to the neatly paved and old archetectural buildings. Depth and exposure well handled.
erwin...

Hi, Silvio. Lovely capture of the Italian alley, with good POV, Sharpness. perspective and textures. Cheers.

Calibration Check
















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