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Castel dell'Ovo


Castel  dell'Ovo
Photo Information
Copyright: Silvio Sorcini (Silvio2006) Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 4577 W: 106 N: 6071] (54737)
Genre: Places
Medium: Color
Date Taken: 2008-09-06
Categories: Architecture
Exposure: f/10.0, 1/400 seconds
More Photo Info: [view]
Photo Version: Original Version
Date Submitted: 2008-09-23 9:48
Viewed: 1904
Points: 52
[Note Guidelines] Photographer's Note
Il Castel dell'Ovo (Castrum Ovi, in latino), dopo il Castel Capuano è il più antico della città di Napoli ed è uno degli elementi che spiccano maggiormente nel celebre panorama del Golfo.
Il suo nome deriva da un'antica leggenda secondo la quale il poeta latino Virgilio - che nel medioevo era considerato anche un mago - nascose nelle segrete dell'edificio un uovo che mantenesse in piedi l'intera fortezza. La sua rottura avrebbe provocato non solo il crollo del castello, ma anche una serie di rovinose catastrofi alla città di Napoli.
Il castello sorge sull'isolotto di tufo di Megaride (greco: Megaris), propaggine naturale del monte Echia, che era unito alla terraferma da un sottile istmo di roccia. Si ritiene che sia stato quello il punto d'approdo dei cumani che, giunti nel VII secolo a.C., avrebbero fondato il primo nucleo di Palepoli, la futura Napoli. I primi insediamenti risalgono dunque a quell'epoca. Nel I secolo a.C. Lucio Licinio Lucullo acquisì nella zona un fondo assai vasto (che secondo alcune ipotesi andava da Pizzofalcone fino a Pozzuoli) e sull'isola costruì una splendidissima villa, che tra gli altri lussi era dotata - oltre che di una ricchissima biblioteca - di allevamenti di murene, e impreziosita da novità agroalimentari come i peschi importati dalla Persia e i ciliegi fatti arrivare da Cerasunto.[1] La memoria di questa proprietà perdurò nel nome di Castellum Lucullanum che il sito mantenne fino all'età tardoromana.
In tempi più oscuri per l'Impero - metà del V secolo - la villa venne fortificata da Valentiniano III e le toccò la sorte di ospitare il deposto ultimo Imperatore di Roma, Romolo Augusto, nel 476.[2]
Già alla fine del V secolo sull'isolotto si insediarono monaci basiliani chiamati dalla Pannonia da una matrona Barbara con le reliquie dell'abate Severino. Allocati inizialmente in celle sparse (dette romitori basiliani), i monaci adottarono nel VII secolo la Regola benedettina e crearono un importante scriptorium (avendo probabilmente a disposizione anche quanto restava della biblioteca luculliana).
Il complesso conventuale venne però raso al suolo all'inizio del X secolo dai Duchi di Napoli, per evitare che vi si fortificassero i Saraceni usandolo come base per l'invasione della città, mentre i monaci si ritiravano a Pizzofalcone. In un documento del 1128, tuttavia, nel sito viene nuovamente citata una fortificazione, denominata Arx Sancti Salvatoris dalla chiesa che vi avevano costruito i monaci.
Ruggiero il Normanno, conquistando Napoli nel 1140, fece di Castel dell'Ovo la propria sede e con i Normanni iniziò un programma di fortificazione sistematica del sito, che ebbe nella torre Normandia il suo primo baluardo, ed era quella su cui sventolavano le bandiere.
Con il passaggio del regno agli Svevi attraverso Costanza d'Altavilla, Castel dell'Ovo viene ulteriormente fortificato nel 1222 da Federico II, che ne fa la sede del tesoro reale e fa costruire altre torri - torre di Culeville, Torre Maestra e Torre di Mezzo.
Il re Carlo I d'Angiò spostò a Castelnuovo (Maschio Angioino) la corte. Mantenne tuttavia a Castel dell'Ovo - che proprio in questo periodo comincia ad essere denominato Chateau de l'Oeuf o Castrum Ovi incantati - i beni da custodire nel luogo meglio fortificato: ne fece quindi la residenza della famiglia, apportandovi allo scopo numerosi restauri e modifiche, e vi mantenne il tesoro reale. In questo periodo il castello fu anche prigione di Stato: vi fu rinchiuso Corradino di Svevia prima di essere decapitato nella Piazza del Mercato, e i figli di Manfredi e della regina Elena Ducas.
Dopo un evento sismico che nel 1370 aveva fatto crollare l'arco naturale che costituiva l'istmo, la regina Giovanna lo fece ricostruire in muratura, restaurando anche gli edifici normanni. Dopo avere abitato il castello come sovrana, la regina qui venne qui imprigionata dall’infedele nipote Carlo di Durazzo, prima di finire in esilio a Muro Lucano.
Alfonso V d'Aragona, iniziatore della dominazione aragonese a Napoli (1442 – 1503), apportò al castello ulteriori ristrutturazioni, arricchendo il palazzo reale, ripristinando il molo, potenziando le strutture difensive e abbassando le torri.
Nel 1503 l'assedio di Ferdinando il Cattolico demolì definitivamente quanto restava delle torri. Il castello fu allora nuovamente e massicciamente ristrutturato, assumendo la forma che oggi vediamo. Mutati i sistemi di armamento - dalle armi da lancio e da getto alle bombarde - furono ricostruite le torri ottagonali, ispessite le mura, e le strutture difensive furono orientate verso terra, e non più verso il mare.
Durante il regno dei Viceré spagnoli il castello perse completamente la funzione di residenza reale e dal XVIII secolo anche il titolo di "fabbrica reale", e venne adibito ad accantonamento ed avamposto militare - dal quale gli spagnoli bombardarono la città durante i moti di Masaniello - e a prigione, dove fu recluso fra gli altri il filosofo Tommaso Campanella prima di essere condannato a morte, e più tardi numerosi giacobini, carbonari e liberali fra cui Carlo Poerio, Luigi Settembrini, Francesco De Sanctis.
Durante il periodo del cosiddetto "Risanamento", che cambiò il volto di Napoli dopo l'Unità d'Italia, un progetto elaborato dall'Associazione degli scienziati letterati e artisti nel 1871 prevedeva l'abbattimento del Castello per far posto ad un nuovo rione. Tuttavia quel progetto non fu attuato e, scampato il pericolo, l'edificio rimase in possesso del demanio e praticamente in stato di abbandono, fino all'inizio dei restauri nel 1975.
Oggi è annesso allo storico rione di Santa Lucia ed è visitabile. Nelle grandi sale si svolgono mostre, convegni e manifestazioni. Alla sua base sorge il porticciolo turistico del "Borgo Marinari", animato da ristoranti e baretti, sede storica di alcuni tra i più prestigiosi circoli nautici napoletani.
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

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Critiques [Translate]

A nice remember for me ! Original POV and nice composition ! Well done !
Jean

ciao Silvio
ottima nota e bello scatto di questo posto fantastico
un bel lavoro di ws
ottimo risultato
ciao
Lucio

PS aspetto con impazienza i tuoi commenti sui mie ws della mia ultima di Peter....

Hi Silvio,
Great capture of this old castle in wonderful light and colours. Sharp image, all the details of the site can well be seen. Well composed image, TFS.
PS: If you feel like, visit my photo 'Fortified' in my gallery, very similar picture.
Regards,
Kristof

  • Great 
  • tibig Gold Star Critiquer/Silver Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 657 W: 26 N: 681] (7565)
  • [2008-09-23 10:13]

Neat postcard-like shot, Silvio. Have a pleasant evening,
Tibi

  • Great 
  • nicou Gold Star Critiquer/Gold Note Writer [C: 2777 W: 0 N: 5194] (50772)
  • [2008-09-23 10:16]

Hello Silvio,

super image, de ce château, dans ce beau bleu, les bâteaux, les bâtiments à l'arrière, superbe ensemble.

Bravo et amitié

Nicou

  • Great 
  • mbrito Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 1929 W: 117 N: 3017] (13240)
  • [2008-09-23 10:27]

Hello Silvio,
Superb POV and a wonderful view. Fantastic depht and sharpness and a superb light. Beautiful posting my friend.
Congrats,mb

Boa tarde Silvio
napoles is so amazing.
Wonderful sight. fantastic light.
Wow.
My regards
teresat

Hi, Silvio!

Fantastic panorama, with excellent quality. Superb!

jazmin

Hi Silvio
great pov. good and deep perspective.
the composition is very good with the boats, castle and cityscape. perfect clarity and nice colors.
the note is probably interesting and useful so I'll look it up later in English or Hebrew to know what it is about.
greetings
tsilla

  • Great 
  • juyona Gold Star Critiquer [C: 2585 W: 1 N: 425] (10173)
  • [2008-09-23 11:52]

Hola aqmigo,
preciosa panorámica y detalles,
selecto pov y compo...
bonito trabajo,
saludos

  • Great 
  • milas Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 2841 W: 398 N: 3076] (34114)
  • [2008-09-23 11:57]

merhaba dear Silvio..
ne güzel bir konpozisyon..harika pozlama ve renkler..eline sağlık..selamlar

Hi Silvio,
Very good panorama vith excellent sharpness, colours and perspective..TFs.
Ciao,

hAyAti

ciao Silvio..
che splendida foto.. ottimo il dettaglio in primo piano e il BG del golfo di Napoli!! eccellente, bravo!
ciao Marco

Hi Silvio
Great capture and perspective
Excellent clarity and colors
Very well presented
Have a nice days
Burak

  • Great 
  • zms Gold Star Critiquer [C: 268 W: 0 N: 0] (0)
  • [2008-09-24 1:11]

Good morning Silvio,
Stunning my friend.
Just a beautiful capture
TFS
Have a great day
Friendly Greetings
Rosa

Olá Silvio!
Fantastic view!!
Very interesting this castle ;)
Wonderful work, well done.

best regards.

wow....
what a bright capture is this,
adorable compo indeed,
great pov and light here,
welldone my dear friend andtfs,
warm regards,
Taner
:) tomorrow

Boa tarde Silvio
Superb capture my friend.Wonderful perspective and composition.
Lovely landscape,great colours and sharpness.
Have a wonderful week!
Friendly greetings
Ciao
J.Diogo

:)later my friend

Ciao Silvio
Excellent POV and composition.
Good angle to have excellent composition.
Well done my friend.TFS
Greetings
H.Ayhan
:)

ciao Silvio..
che meravigliosa foto.. ottimo il dettaglio in primo piano e il BG del golfo di Napoli:)Mi piace , Grazie:)))

ti abbraccio
biljana

  • Great 
  • korbee Gold Star Critiquer/Gold Note Writer [C: 1483 W: 0 N: 1852] (14495)
  • [2008-09-25 9:18]

The tele -effect here is amazing Silvio,it looks a bit like alcatraz.
jan

Hello Silvio
splendide ton chateau sur la mr bin bleue
belle perspective et des détails fins
amitié

jojo

  • Great 
  • AKITA Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 1523 W: 73 N: 86] (20294)
  • [2009-12-25 18:34]

dear Silvio,
beautiful and cheerful view shot of splendid castle, sea and Naples city,
this blue of water and air feels so hot now, and yellow of stone surface too,
wonderful width and depth of space are superb,
thank you for your summer bright picture,
Akihisa

Ciao Silvio,

anche se è già da un po' di anni che ci sono stato l'ultima volta, per me Napoli resta sempre uno dei posti più belli e resterà sempre nei miei ricordi più belli.

Buona domenica
bruno

Hi Silvio,
Perefct composition sharpness , brillant colors and good light
TFS
Selahattin E

Hola Silvio
Bella imagen de esta fortaleza de enormes proporciones situada en el mar , buen colorido , luz y encuadre , una interesante y hermosa composicion , felicidades

Buen trabajo
Buen fin de semana
Carlos

Calibration Check
















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